venerdì 19 giugno 2015

CIAMBELLINE AL VINO ROSSO

Erano almeno un paio di anni che non realizzavo queste ciambelline al vino. Ieri poi, mi era presa voglia di un dolcino semplice e veloce e mi sono decisa a rifarle. Sono così semplici che quasi mi vergogno a metterne la ricetta sul blog, ma siccome la semplicità non va snobbata anzi, se i risultati come in questo caso sono ottimi, va esaltata! Perchè nella loro semplicità, queste ciambelline meritano: hanno il sapore antico, genuino delle cose buone, friabili anche dopo giorni, grazie, alla presenza di pochi ingredienti, i principali sono: il vino e l'olio. Io ho utilizzato l'olio evo artigianale di produzione familiare che ha conferito un gusto deciso ai miei biscottini. Da non sottovalutare poi, l'anice, che conferisce una nota aromatica alle ciambelle, io ne metto due cucchiaini, il giusto compromesso per me, per esaltarne ancor più il sapore senza sovrastare quello degli altri ingredienti. Insomma, se come me, vi capita di volere un dolcino veloce, buono e senza grandi pretese di realizzazione, questa è la ricetta giusta. 



Per 25 ciambelline circa:
Un bicchiere di olio extravergine di oliva
un bicchiere di vino (rosso oppure bianco)
un bicchiere di zucchero semolato
pizzico di sale
farina 00 Q.B
due cucchiaini di semi di anice (facoltativo)


Inoltre:
zucchero semolato per la superficie dei biscotti




Procedimento:

In una ciotola, versare un bicchiere di olio evo, un bicchiere di vino e uno di zucchero, aggiungiamo anche un pizzico abbondante di sale (ed eventualmente anche l'anice) e cominciamo a  versare la farina. Inizialmente giro l'impasto con una frusta a mano, fino a quando il composto non comincia ad indurire e poi continuo ad impastare con le mani. La consistenza finale dell'impasto è simile a quello della pasta frolla.
Ottenuta la giusta consistenza, lasciamo riposare l'impasto una decina di minuti, coperto da un telo, Poi lo riprendiamo e formiamo le ciambelline che passeremo mano mano nello zucchero semolato .

Disporre le cimabelline zuccherate su una teglia foderata di carta da forno a distanza l'una dall'altra .

Cuocere i biscotti a forno già caldo a 190 gradi  funzione ventilata, per circa 25 minuti. Sono pronti, quando la superficie comincia a colorire.

Note: c'è chi, per alleggerire il sapore, sostituisce l'olio evo con olio di semi oppure con olio di riso. Sicuramente saranno buoni, io preferisco comunque l'olio extravergine di oliva che non disgusta mai. 

Altra sostituzione, che invece si può fare per donare un sapore deciso e maggior friabilità, è lo zucchero di canna al posto dello zucchero semolato. Ma vi consiglio di utilizzare zucchero di canna fine e non quello a granuli, altrimenti renderà difficile la lavorazione dell'impasto e l'amalgama di tutti gli ingredienti.




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giovedì 18 giugno 2015

PANINI ALL'OLIO MORBIDI MORBIDI

Ed ecco anche i panini all'olio. Buoni, morbidi morbidi e semplici da realizzare. Io poi ho utilizzato l'olio che producono in famiglia e quindi il sapore è davvero speciale. Come sempre uso il lievito madre, ma ho messo anche le dosi e procedimento per farli con lievito di birra.Vi consiglio di provarli, sono davvero semplici. Vi assicuro, non li comprerete, più più...!



Ingredienti per circa 8 panini da 100 grammi l'uno:

250 grammi di farina tipo 1(potete sostituire con della buona farina Manitoba)
200 grammi di farina 00 caputo Blu W 260/280 (altrimenti potete sostituire con farina 0 con almeno 11% di proteine)
110 grammi di lievito madre solido, a 4 ore dal rinfresco (oppure 6 grammi di lievito di birra fresco, o 4 grammi di lievito secco)
250 grammi di acqua a temperatura ambiente (220 grammi se utilizzate il lievito di birra fresco o secco, eventualmente aggiungerete mano a mano altra acqua mentre impastate, in caso di necessità)
50 grammi di olio extravergine di oliva
un cucchiaino abbondante di sale
5 grammi di malto in polvere




Procedimento:

Come sempre io ho impastato a mano, perchè davvero semplici da realizzare e non richiedono particolari attenzioni, ma se volte, potete utilizzare la planetaria seguendo lo stesso procedimento.

In una ciotola capiente, faccio sciogliere il lievito madre con il malto e 130 grammi di acqua, prelevati dal totale. Aggiungo poi le farine, l'olio e la restante acqua.
Impasto il tutto velocemente per massimo 5 minuti. Copro la ciotola con un telo inumidito e lascio riposare l'impasto per 30 minuti.



Trascorso il tempo di riposo, verso nell'impasto il sale e continuo ad impastare energicamente per altri 5 minuti. Devo ottenere un panetto liscio ma anche morbido (come si vede in foto). Formo una palla e metto a lievitare in una ciotola leggermente unta di olio e chiusa poi con pellicola. Lascio lievitare a temperatura ambiente ( di inverno vi consiglio di mettere l'impasto dentro il forno spento con luce accesa, per raggiungere i 28 gradi, temperatura ideale per molti lievitati) fino al raddoppio, circa 4-6 ore.

Questo è il risultato finale: un impasto morbido ma sostenuto.


Qui prima della lievitazione.....


Qui dopo la lievitazione a raddoppio avvenuto.


A raddoppio avvenuto, rigiro l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato. Schiaccio l'impasto con le mani per eliminare l'aria e taglio pezzi di circa 100 grammi l'uno.

Formatura dei panini:
Per ogni pezzo di impasto, schiaccio nuovamente con le mani, fino a formare un rettangolo. Arrotolo l'impasto partendo da un lato corto. 




Poi rigiro il cilindro di 90 gradi in modo da ritrovarmi con i lati corti verso di me e la chiusura deve trovarsi verso l'alto(come in foto). 


Schiaccio  e arrotolo nuovamente su se stesso. Formo una pallina , proseguo così con ogni pezzettino di impasto. Poi lascio riposare le palline per 20 minuti.


Trascorso il tempo di risposo, riprendo ogni singola pallina, lo schiaccio nuovamente, fino a formare un rettangolo e avvolgo di nuovo su se stesso cercando di stringere bene, i panini così formati, li metto a lievitare, dentro una teglia, foderata alla base di carta da forno leggermente spolverata di semola rimacinata. Copro la teglia  con un telo umido e ben steso. Lascio lievitare i panini fino al raddoppio circa due ore.

Cuocere i panini a 200 gradi a forno statico, massimo 15-20 minuti. Attenzione: la prima volta li ho lasciati circa 30 minuti e sono venuti un pochino troppo duri. I panini all'olio invece devono rimanere morbidi morbidi, quindi appena la superficie comincia a colorire e sono trascorsi almeno 15 minuti, possiamo sfornare e far raffreddare.


Per chi volesse utilizzare il lievito di birra: basterà sciogliere il lievito in 50 grammi di acqua (prelevati dal totale) e impastati poi con 70 grammi di farina (manitoba o farina tipo 1). Coprire la ciotola con della pellicola e lasciare lievitare per 4 ore. Poi proseguire come da ricetta, Attenzione anche ai tempi di lievitazione che, con il lievito di birra fresco o secco, potrebbero variare, in genere sono un pochino più veloci rispetto ai tempi del lievito madre. 



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mercoledì 17 giugno 2015

FOCACCIA DOLCE CON CILIEGIE


E finalmente mi sono tolta un'altra curiosità. Da diverso tempo volevo preparare la focaccia dolce e alla fine mi sono decisa. Essendo la prima volta che realizzavo una prodotto simile, ho preferito affidarmi ad altre ricette "collaudate", ma, girando per il web, ho trovato diverse ricette che non mi convincevano, sia per la presenza di tante uova sia, a volte, per la presenza anche del burro. La mia perplessità nasceva dal fatto che la focaccia classica non ha burro e nemmeno le uova, altrimenti diventa una brioche a forma di focaccia. Per questo alla fine ho optato per la ricetta di Gaia de Marchese (QUI), l'unica secondo me che presentava il buon compromesso tra la ricetta di una classica focaccia, con la dolcezza di una brioche. Naturalmente, inutile dirlo, io come il mio solito, ho cambiato alcuni passaggi e ingredienti, come la scelta delle farine ( e di conseguenza, anche l'idratazione dell'impasto). Il risultato è davvero ottimo, perchè appunto, sembrerà di mangiare una classica focaccia si, ma leggermente dolce. La presenza delle ciliegie, poi, farà il resto!






Ingredienti per un teglia da 30 centimetri di diametro:

100 grammi si semola rimacinata
120 grammi di farina 0 (11% proteine)
80 grammi farina di segale integrale
un uovo
80 grammi di zucchero semolato
pizzico di sale
60 grammi di lievito madre a 4 ore dal rinfresco
260/270 grammi di acqua

Inoltre
250 grammi circa di ciliegie
olio extravergine di oliva per la superficie

Procedimento:

Come sempre, io ho impastato a mano, ma potete tranquillamente impastare con la planetaria, seguendo lo stesso procedimento.

In una ciotola capiente ho spezzettato il lievito madre, sciolto insieme a 100 grammi di acqua, prelevati da totale. Io mi sono aiutata con una frusta a mano, in modo da far incorporare aria al lievito. Aggiungo poi l'uovo e lo zucchero e miscelo sempre con l'aiuto della frusta. 

Aggiungo poi le farine e la restante acqua e impasto il tutto velocemente per cinque minuti. Copro la ciotola con un telo inumidito e lascio riposare per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, riprendo l'impasto ci aggiungo anche il pizzico di sale e lavoro ancora per altri 3-4 minuti. L'impasto risulterà molto idratato, quindi ho cercato di fare delle pieghe in ciotola (per cercare di dare un pochino di incordatura e struttura) aiutandomi con una spatolina.
(Per le pieghe in ciotola, vi rimando al video tutorial: QUI).



Copriamo La ciotola con della pellicola e lasciamo riposare il tutto per due ore, poi mettiamo l'impasto in frigorifero per almeno 8 ore, io l'ho lasciato 10 ore.

La mattina seguente, ho tirato fuori l'impasto dal frigorifero e lasciato acclimatare per due ore circa. Poi ho rigirato l'impasto dentro una teglia da pizza, unta di olio extravergine di oliva. Ho steso l'impasto con le mani e messo di nuovo a lievitare sempre a temperatura ambiente,  fino al raddoppio, circa altre due ore.
Una volta lievitata per bene, inserisco sulla superficie, le ciliegie private del nocciolo e tagliate a metà, un giro di olio  e infornata a forno già caldo.






Cuocere a 220 gradi per circa 25-30 minuti, funzione statica. A cottura quasi terminata, spolvero la superficie della focaccia con dello zucchero semolato, che formerà una bella crosticina croccante. 

Per chi volesse realizzare questa focaccia con lievito di birra: basterà sciogliere 4-5 grammi di lievito di birra fresco (oppure 2-3 grammi di lievito di birra secco), nell'acqua al posto del lievito madre e continuare come da procedimento. Unica accortezza è: inziare con qualche grammo in meno di acqua, circa 30 grammi in meno. All'occorrenza potrete aggiungere mentre impastate. Dipende molto anche dal tipo di farine utilizzata. Attenzione anche ai tempi di lievitazione che potrebbero velocizzarsi un pochino rispetto all'utilizzo del lievito madre.

Davvero buona!

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domenica 14 giugno 2015

COURONNE BORDELAISE (Pane Francese)


Quello che vi presento oggi è una pane rustico di origine francese, bello da vedere e buono da mangiare. Il pane si presenta con una mollica, compatta ma molto leggera e saporita, mentre la crosta non è troppo spessa. Adatto da mangiare in semplicità oppure, perché no, condito con olio evo, pomodorini e basilico fresco. Una delizia :-)

Per la ricetta ho unito modi, procedimenti di due ricette che più mi piacevano: La ricetta di L'ingrediente perduto con la ricetta della bravissima Maria teresa






Pre-fermento:
75 grammi di lievito madre
100 grammi di farina integrale di grano tenero
100 grammi di semola
225 grammi di acqua


Impasto finale:
300 grammi di farina 0
100 farina integrale di grano tenero
100 grammi di semola rimacinata
225 grammi di acqua
 un cucchiaino di malto
10 grammi di sale

Inoltre
 Facoltativo: semi di papavero per decorare 




La sera prima, preparo il pre-fermento. In una ciotola sciolgo il lievito madre con l'acqua e impasto il tutto con la farina aiutandomi con una forchetta, in quanto l'impasto rimane molto morbido e appiccicoso. Chiudo la ciotola con della pellicola e lascio lievitare per circa 10-12 ore a temperatura ambiente (io metto a lievitare dentro il forno spento e luce spenta,ora che fa caldo. L'inverno accendo la luce interna del forno). Il pre-fermento deve presentarsi ben lievitato, con tante bollicine in superficie.

Come si presenta il prefermento dopo 12 ore circa di lievitazione.


Il giorno dopo, pronto il pre-fermento, passo all'impasto definitivo.

In una capiente ciotola, verso tutto il pre-fermento e  il malto e sciolgo con 190 grammi di acqua. Aggiungo poi le restanti farine e la restante acqua. Impasto il tutto velocemente per 5-6 minuti. Terminato copro la ciotola con un telo inumidito e lascio riposare l'impasto per 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, verso il sale e continuo ad impastare con delle pieghe in ciotola, per far incordare, l'impasto (per le pieghe in ciotola, vi rimando al video nella apgina dei Tutorial: QUI). Ci vorranno altri 5 minuti. L'impasto deve presentarsi ben sodo e compatto.

Terminato di impastare, lascio riposare l'impasto per un'ora, coperto da un telo bagnato. Poi lo rigiro su un piano leggermente infarinato e faccio un giro di pieghe nel seguente modo:


1) Con l'aiuto di un mattarello schiaccio l'impasto a forma di rettangolo, porto i due lati corti verso il centro fino a farli combaciare......


2) poi, prendo uno dei due lati e lo rigiro nuovamente sull'altro....


3)Rigiro l'impasto di 90 gradi , schiaccio di nuovo un pochino con il mattarello.....


4)e ricomincio con un secondo giro di pieghe. Porto il lato corto superiore verso il centro.....


5)Porto anche il lato corto inferiore verso il centro fino a farlo combaciare con quello superiore....


6)e poi sovrappongo l'uno sull'altro. Formo una palla (pirlatura) e metto dentro una ciotola.





Copro di nuovo la ciotola e lascio lievitare per due ore.
Riprendo l'impasto lo capovolgo su un piano infarinato e divido in 9 parti ( dovranno pesare circa 130 grammi l'uno, la nona parte dovrebbe pesare sui 200/220 grammi).




Formatura del pane:

Copro una teglia di 26 centimetri di diametro con un canovaccio. Lo infarino abbondantemente, in mezzo metto una ciotola di 10 centimetri di diametro leggermente oleata ai bordi.

Con l'aiuto del mattarello , stendo il panetto di impasto che pesa di più, lo stendo fino a circa 3-4 mm di spessore e lo depongo sulla ciotola centrale oleata, stendendolo un pochino fino al fondo della tortiera ma senza arrivare ai lati.



Con Gli altri 8 panetti, formo dei panini tondi e li metto tutto intorno ai lati. Incido la parte centrale dell'impasto come in foto, in modo che ad ogni pallina corrisponda un triangolo di impasto.



Io ho spolverato le palline con dei semi di papavero (volendo si può omettere), e poi ci ho girato sopra i triangoli in modo da chiudere il tutto. Tolgo la ciotola centrale e metto a lievitare il pane, dentro il forno spento,  fino al raddoppio, circa 2-3 ore (dipende molto dalla temperatura). 















Quando il pane è pronto, accendiamo il forno a 230 gradi, funzione statica. Dentro mettiamo anche un pentolino dove poi andremo ad inserire mezzo bicchiere di acqua, che formerà vapore.Nel frattempo rigiriamo sottosopra il pane sopra una teglia foderata di carta da forno.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura aggiungiamo l'acqua nel pentolino e subito anche il pane.
Cuocere a 230 gradi per i primi 15 minuti, poi togliamo il pentolino di acqua e abbassiamo la temperatura a 220 gradi per altri 10 minuti. Infine abbassiamo ancora la temperatura a 200 gradi fino e fine cottura.
In tutto ci vorranno circa 35 minuti.
Appena cotto, sfornare il pane e poggiarlo su una parete fino a  completo raffreddamento.



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lunedì 8 giugno 2015

TRECCIA DI PANE ALL'OLIO SEMI-INTEGRALE, CON POMODORI SECCHI E OLIVE

Ieri ho voluto provare a realizzare un pane diverso. E ho fatto benissimo! L'uso della farina integrale, insieme ai pomodori secchi e alle olive, danno un risultato eccezionale, ricco di profumo e di gusto. L'olio invece, conferisce tanta morbidezza, infatti vi consiglio di utilizzare questo tipo di pane, per realizzare degli ottimi panini rustici. Io l'ho mangiato, con una frittata di zucchine. Straordinario.







Ingredienti:
300 grammi di farina o (11% di proteine)
200 grammi di farina integrale di grano tenero
280 grammi di acqua
50 grammi di olio extravergine di oliva
110 grammi di lievito madre a 4 ore dal rinfresco (oppure 7 grammi di lievito di birra)
un  cucchiaino abbondante di sale
un cucchiaino di malto
5-6 pomodorini secchi
una decina di olive nere snocciolate


Procedimento:
Io ho utilizzato dei pomodorini secchi, non sottolio, quindi per prima cosa ho dovuto reidratarli mettendoli in ammollo in una bacinella con dell'acqua a temperatura ambiente, per una ventina di minuti. Poi li ho tamponati per bene con della carta assorbente. Se utilizzate invece, dei pomodori secchi sottolio, allora dovete solo asciugarli dall'olio in eccesso.

Mentre i pomodorini erano in ammollo, ho iniziato con il primo impasto.
Anche questa volta, ho impastato a mano, ma se avete una planetaria, il procedimento non cambia.

 In una terrina capiente, ho spezzettato il lievito madre e l'ho sciolto insieme al malto, con metà dell'acqua prelevata dal totale. Poi ho aggiunto le due farine, la restante acqua e l'olio evo, e impastato il tutto velocemente per cinque minuti. 
A questo punto ho coperto la ciotola con un telo inumidito e ho lasciato riposare l'impasto a temperatura ambiente per 45 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, ho aggiunto i pomodorini secchi tagliati a pezzettini, le olive nere snocciolate e tagliate a rondelline e anche il sale. Ho impastato il tutto per almeno 5-6 minuti. Dobbiamo ottenere un impasto morbido ma compatto.

A questo punto formo una palla e la metto a lievitare in una ciotola leggermente unta di olio evo e chiusa con della pellicola. Lascio lievitare fino al raddoppio a temperatura ambiente (per me ci sono volute 5 ore).

Prima della lievitazione...



Dopo la lievitazione.




A raddoppio avvenuto, rigiro l'impasto su di un piano leggermente infarinato, lo schiaccio un pochino per eliminare l'aria e divido in 4 pezzi di peso uguale: circa 230/240 grammi l'uno. 
Ogni pezzo lo schiaccio con le mani e procedo con un veloce giro di pieghe a 3 e formo della palline che lascio riposare, coperte con un telo per 20 minuti.(per le pieghe a 3 vi rimando alla pagina dei Tutorial: QUI)

Dopo 20 minuti riprendo ogni pallina, la schiaccio nuovamente e formo dei filoncini. Saranno i capi della mia treccia. Io infatti ho eseguito una treccia a 4 capi, volendo, potete farla anche di 3 capi. Vi inserisco un video con tanti tipi di treccia a voi la scelta :



Una volta formata la treccia, la metto dentro una teglia coperta di carta da forno, metto poi la teglia dentro il forno spento e lascio lievitare, per massimo due ore. La treccia di pane si presenterà lievitata e gonfia. 



Spennello la  superficie del pane un pochino di olio evo e passo alla cottura
Ho cotto il pane in forno già caldo, a 200 gradi, funzione statica, per 30-35 minuti circa. Quando la superficie si presenterà ben colorita, possiamo sfornare.

Per chi volesse utilizzare il lievito di birra: Sciogliere il lievito di birra in 70 grammi di acqua (prelevati dal totale), poi con l'aiuto di una spatolina, impastiamo con 70 grammi di farina integrale (sempre prelevati dal totale). Otterremo un impasto molto morbido. Chiudiamo la ciotola con una pellicola e lasciamo lievitare per 4 ore, poi si prosegue come da ricetta. Unico consiglio è di impastare con 20 grammi in meno di acqua, rispetto al totale da me dato (quindi partite con 260 grammi di acqua) nella lista degli ingredienti, eventualmente si potrà aggiungere acqua successivamente, se riterremo opportuno.

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mercoledì 3 giugno 2015

BRIOCHE CON LATTE IN POLVERE

Ed eccomi con una nuova brioche davvero gustosissima, grazie alla presenza del latte in polvere, che non solo conferisce morbidezza ulteriore agli impasti, ma un sapore più deciso alla brioche. L'idea è nata partendo dalla ricetta di una amica, molto brava (che non ha blog e quindi la cito come è giusto che sia Floriana), ma poi come il mio solito ho cambiato un pochino gli ingredienti e la loro quantità, ad esempio, ho tolto un tuorlo, rispetto alla ricetta originale, ho abbassato la quantità di lievito madre, visto il caldo di questi giorni e anche il latte è stato diminuito in funzione di un raddoppio nella quantità di latte in polvere. Logicamente se non avete latte in polvere a disposizione (si parla di latte in polvere per i dolci,eh, non quello che si da ai neonati), potete aumentare di un pochino la quantità di latte normale, portandolo a 180 grammi , come nella ricetta originale.






Ingredienti:
2 uova più un tuorlo
100 grammi di burro morbido , a pomata
250 grammi di farina 1 (io ho utilizzato farina 00 Caputo blu w 260)
350 grammi di farina per brioche (oppure potete sostiruire con della buona Manitoba)
125 grammi di zucchero semolato
40 grammi di latte in polvere
160 grammi di latte parzialmente scremato(più eventuale acqua, se l'impasto lo richiede)
una bacca di vaniglia
90 grammi di lievito madre, rinfrescato per due volte consecutive
un cucchiaino di malto(oppure di miele)
mezzo cucchiaino di sale

Inoltre:
marmellata o crema spalmabile ala nocciola, per farcire a piacimento

Per chi volesse realizzare questa brioche con lievito di birra, basterà sostituire il lievito madre con 7 grammi di lievito di birra sciolti nel latte e via di seguito come da procedimento.Attenzione solo ai tempi di lievitazione che potrebbe accorciasi di un pochino, quindi conviene impastare alle 22-23 della sera precedente così da poterne controllare la lievitazione anche dopo 8 ore e non 12.

Procedimento:

In genere faccio in modo di impastare la brioche la sera, così da poterla infornare la mattina presto e mangiarla fragrante a colazione. Per questo, ho eseguito il primo rinfresco del lievito madre alle 12 e il secondo rinfresco invece l'ho fatto, dopo 4 ore, alle 16. Alle 20 il lievito era pronto e bello arzillo, e ho potuto procedere con l'impasto.

Faccio intiepidire il latte con dentro una bacca di vaniglia.

In una ciotola capiente spezzetto il lievito madre e lo sciolgo con il latte tiepido. Io ho utilizzato una frusta a mano, in modo da far incorporare un pochino di aria al lievito madre. Aggiungo poi il malto e lo zucchero e giro di nuovo con la frusta. Infine inserisco anche le due uova e il tuorlo e giro il tutto fino a formare una crema liscia.

A questo punto verso le due farine setacciate e il latte in polvere e comincio ad impastare energicamente per un 6-7 minuti, fino a quanto l'impasto non si presenti liscio, ma compatto. Se impastando vi rendete conto che l'impasto è troppo duro, potete aggiungere mano mano qualche goccia di acqua, fino ad arrivare alla consistenza giusta. Non rendete l'impasto troppo morbido, perchè il resto lo farà l'aggiunta del burro.

Quando l'impasto si presenta ben compatto comincio ad aggiungere il burro morbido, io l'ho aggiunto in due volte. Non inserisco la successiva parte di burro, fino a quando non mi sono assicurata che la precedente sia stata assorbita completamente.
Attenzione: se come me impastate a mano, noterete che, con l'inserimento del burro, l'impasto tenderà a disgregarsi del tutto e inizialmente sarà difficile da lavorare perché tenderà a sfuggire da tutte le parti. Non vi preoccupate è normale, proseguite imperterriti, vedrete che lavorando l'impasto  dopo pochi minuti comincerà ad assorbire il burro ricompattandosi automaticamente.

Con l'ultima aggiunta di burro verso anche il sale.

In tutto ci vorranno circa 15 minuti per impastare ed ottenere un panetto, liscio compatto ma anche malleabile al tatto. Formo una palla e metto a lievitare dentro una ciotola chiusa con della pellicola, per 12-14 ore.
Il mattino seguente, l'impasto si presenterà ben lievitato anche se non necessariamente avrà raggiunto il raddoppio. A Questo punto passo alla formatura della brioche.

Formatura brioche:

Metto il panetto su di un piano leggermente infarinato e con l'aiuto di un mattarello, lo stendo a forma di rettangolo. Lo spessore dell'impasto deve essere di circa 4-5 millimetri, non oltre.

Una volta steso l'impasto, ci spalmo sopra la mia farcitura (nel mio caso marmellata di ciliegie) facendo attenzione a lasciare liberi i bordi e arrotolo, partendo da un lato lungo del rettangolo stesso.



A questo punto taglio tante fettine di un centimetro e mezzo circa di spessore e le dispongo come in foto , direttamente sulla teglia dove poi andrò a cuocerla (foderata di carta da forno).



Una volta formata la brioche, lascio lievitare ancora per un'ora abbondante e poi inforno a forno già caldo a 190 gradi, forno statico per 30 minuti circa. Sarà pronta, quando la superficie avrà acquistato un bel colorito caldo e brunito.

Note:

1)Io ho impastato a mano, in quanto la mia planetaria si è rotta (muble muble) quindi ho esemplificato il procedimento. Per chi volesse impastare con l'aiuto della planetaria, allora si procede nel seguente modo: Si mette a sciogliere il lievito madre con il latte tiepido, poi aggiungo malto e zucchero. Poi verso le farine e inizio ad impastare il tutto con il gancio a foglia, per 4-5 minuti in modo da sviluppare la maglia glutinica. A questo punto comincio ad inserire le uova, sbattute leggermente, le verso in due volte aspettando che la parte precedente sia stata completamente assorbita, prima di aggiungerne altre. Quando le uova sono state assorbite dall'impasto procedo con il burro nello stesso modo: versandolo in 2-3 volte.


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lunedì 1 giugno 2015

RAMEQUIN

Il ramequin è uno sformato svizzero. La ricetta originale sembra, prevedere solo pane , burro e formaggi. Poi ho trovato in giro diverse versioni, con aggiunta di altri ingredienti. Addirittura c'è chi ne ha fatto una versione dolce. Io lo spunto l'ho preso da Luisanna Messeri (la prova del cuoco) ma , come sempre, ho cambiato alcune cose, seguendo, il mio istinto e gli ingredienti che avevo a disposizione. Alla fine ne risulta un goloso sformato di verdure, ed è un 'ottima idea per riciclare pane raffermo e verdure che abbiamo in frigorifero. 



Ingredienti, per una teglia di circa 22x30 centimetri:

300 grammi di pane raffermo (Ottimo il pane in cassetta oppure la Baguette)
3 pomodori media grandezza
3 melanzane media grandezza oppure 2 grandi
3 zucchine verdi e tonde 
2 patate media grandezza
500 ml di latte (Io avevo della besciamella e quindi ho utilizzato 350 ml di latte e 100 grammi di besciamella)
200 grammi di fontina
3 uova media grandezza
erba cipollina
sale,pepe
origano
uno spicchio di aglio
3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva




Procedimento:

Per prima cosa preparo le melanzane che richiedono un pochino più di tempo.
Lavo e spunto le melanzane. Le taglio a metà per la lunghezza e le dispongo su una teglia foderata di carta da forno. Un giro di olio, sale, pepe, uno spicchio di aglio tagliato a pezzetti e origano e inforno a 200 grandi per circa mezz'ora, la polpa deve ammorbidirsi.
Una volta cotte, togliamo la polpa e la frulliamo con un filo di olio, fino a formare una bella crema densa densa.



Proseguo poi con la preparazione delle altre verdure
Lesso le patate per circa 20 minuti(devono rimanere un pochino sostenute), le pelo e le taglio a rondelle non troppo fini.

Le zucchine, le lavo e le spunto. Le taglio a rondelle sempre non troppo fini e le griglio. 
Infine taglio anche i pomodori, la fontina e il pane a fettine un pochino più sottile. Sul pane, spalmo la crema di melanzane.

Pronte tutte le verdure passo a preparare lo sformato vero e proprio.


Imburro una pirofila e comincio ad inserire le verdure alternandole con il pane spalmato di crema di melanzana e la fontina. Si procede a file, una fila di patate, una di pomodori, una fila di zucchine, una di fontina e una di pane. 

Finito di disporre le verdure, a parte in una terrina sbatto le uova con il latte  (e nel mio caso la besciamella), erba cipollina tritata finemente, pizzico di sale e pepe, e verso il tutto sulle verdure. Lascio riposare lo sformato per 30 minuti e poi inforno a 200 gradi per circa 30 minuti. la superficie deve diventare dorata. 



Per un tocco in più: se volete donare più sapore, o avete altri tipi di formaggio aperti in frigorifero, nessuno vieta di inserirli, in questa preparazione ci stanno bene anche la mozzarella, la scamorza e altri tipi di formaggio filante.

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