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domenica 31 gennaio 2016

TORTA SALATA MULTISTRATO

Bene, l'ispirazione per questa torta l'ho trovata girovagando sul web. E' una torta salata composta da tanti strati di verdure diverse per colore, così da creare non solo un bel contrasto visivo ma anche ricchezza di sapore, alternate con formaggio e prosciutto cotto. Il tutto racchiuso in un'altrettanta saporita, pasta al vino. 
Inutile dire che una preparazione simile, si presta a molteplici varianti. C'è chi alterna alle verdure anche delle semplici frittate con erbette varie, oppure, al posto del prosciutto cotto, preferisce il sapore deciso del salame o prosciutto crudo. Anche per l'involucro, potete spaziare tra una pasta sfoglia o pasta lievitata, e perchè no: buona anche una frolla salata. Io ho scelto di realizzare una pasta al vino, non solo per la sua semplicità, ma perchè la presenza dell'olio evo, secondo me, dona un tocco in più a tutta la torta esaltando il sapore stesso delle verdure.
Bene andiamo con la ricetta.






Ingredienti per una torta del diametro di 20/22 centimetri 

Per la pasta al vino:
600 grammi di farina
160 grammi di olio extravergine di oliva(da sostituire, se preferite all'olio di semi)
200 grammi di vino bianco
un cucchiaino raso di sale

Per la farcitura:

3 peperoni rossi media grandezza
3 patate piccole, oppure due patate media grandezza
 600 grammi circa di bieta (da poter sostituire con altra verdura preferibilmente a foglia verde per mantenere il contrasto di colori,come: cicoria, spinaci)
250 grammi circa di prosciutto cotto
250 grammi circa di formaggio tipo fontina, o scamorza
sale

Più:
un tuorlo d'uovo-olio evo-aglio e peperoncino per condire le verdure

Procedimento:
Per prima cosa preparo le verdure!
-Lavo i peperoni li massaggio con un goccino di olio e li metto dentro una teglia. Faccio arrostire dentro il forno a 190 gradi per circa 25-30 minuti. (Non so se lo sapete, ma, massaggiando la pelle del peperone con un pochino di olio evo, questa si staccherà facilmente dopo la cottura del peperone stesso, provare per credere). Una volta stiepiditi i peperoni tolgo la pelle, li scolo per bene e li condisco con uno spicchio di aglio e del sale.

- Mondo la bieta, la lavo accuratamente, la lesso in abbondante acqua salata e scolo per bene. Una volta freddata, la strizzo un pochino per eliminare eventuale eccesso di acqua e la sminuzzo un pochino. Poi ripasso in padella con un giro di olio evo, uno spicchio di aglio e un pezzettino di peperoncino. Lascio freddare un pochino.

- Per ultimo preparo le patate.
 Le sbuccio e le affetto sottilmente aiutandomi con una mandolina. Le metto in ammollo dentro una ciotola con acqua fredda, le scolo e asciugo solo al momento dell'utilizzo (non più di 20 - 30 minuti da quando sono state affettate).

-Una volta pronte le verdure, passo velocemente ad impastare la pasta al vino. 
In una ciotola verso tutti gli ingredienti: farina, vino, olio evo e sale, impasto il tutto fino ad ottenere un panetto morbido, liscio ma non appiccicoso. Questo tipo di impasto, non ha bisogno di riposo, posso stendere subito.
Divido in due parti la pasta al vino. Una parte un pochino più grande, la stendo sottilmente (3-4 millimetri) e ci copro il fondo e le pareti di una teglia ( ricoperta di carta da forno) da 20/22 centimetri di diametro (possibilmente utilizzate una teglia  cerniera, più comoda, l'importante è che la teglia abbia comunque dei bordi alti capace di accogliere più strati di farcitura. Io ho utilizzato un comodo pirottino di carta per realizzare dei panettoni bassi). A questo punto, comincio a formare gli strati. Alla base io ho messo due giri sovrapposti di patate, condisco con sale e pepe. Poi ho creato un doppio strato di prosciutto cotto, e uno strato di formaggio il tutto tagliato sottilmente. Poi uno strato di peperoni arrostiti, e proseguo con altro strato di formaggio, verdura e prosciutto cotto. 







Stendo la restante parte dell'impasto al vino, sempre sottilmente e copro la torta, chiudendo bene i bordi. Spennello la superficie con del tuorlo d'uovo leggermente sbattuto, e faccio un taglio a croce con un coltellino affilato, questo permetterà la fuoriuscita dell'umidità, in cottura.



Cuocere a 180-190 gradi per circa 40-50 minuti. Quando si formerà una bella superficie dorata, la torta è pronta.

Si mangia fredda, al massimo tiepida. Davvero buona e di grande affetto.


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mercoledì 9 dicembre 2015

PLUMCAKE DI POLENTA

Come sappiamo la polenta può diventare un piatto veloce da preparare e completo a seconda dei condimenti scelti per accompagnarla. Ma è anche un alimento versatile: possiamo condirla in tante maniere e presentarla in mille modi e forme diverse . Oggi ho pensato di preparala come fosse un plumcake e poi presentata agli ospiti dentro un piatto altrettanto particolare: il vassoio ovale realizzato con foglie di palma, della famosa azienda Ecobioshopping



Per uno stampo da plumcake da 24 cm  x7cm h:
375 grammi di polenta (io ho utilizzato polenta integrale cottura rapida)
un cespo grande di radicchio rosso
100 grammi circa di gorgonzola
 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
4-5 cucchiai di reggiano
due scalogni
sale, pepe
burro q.b




Procedimento:
La preparazione è davvero semplice. 
Pulisco il radicchio, privandolo delle foglie esterne, lo sminuzzo un pochino e lavo accuratamente. Poi, metto a scolare dentro uno colapasta per una decina di minuti.
In una padella capiente, verso 3-4 cucchiai di olio evo e lo scalogno affettato finemente, lascio rosolare il tutto per 2-3 minuti e aggiungo il radicchio, aggiusto di sale e pepe. 
Lascio cuocere la verdura fino a quando non si ammorbidisce, aggiungendo all'occorrenza qualche cucchiaio di acqua. Ci vorranno circa 15 minuti di cottura. 

Una volta pronto il radicchio, taglio a cubetti il gorgonzola. Faccio sciogliere una noce di burro, dentro un pentolino a fiamma dolce.

Cuocio la polenta seguendo le istruzioni riportate sulla confezione, ho solo aggiunto un bicchiere di acqua in più rispetto a quanto scritto sulla scatola, per ottenere una polenta leggermente più morbida e quindi facile da stendere. Una volta pronta la polenta, spengo il fuoco e ci verso dentro 2 cucchiai abbondanti di reggiano grattugiato. Mischio il tutto e verso un terzo della polenta, dentro uno stampo da plumcake leggermente imburrato (se come me, utilizzate uno stampo in silicone, non c'è bisogno di imburrare). Con una spatola, livello la polenta spingendo un pochino il centro in modo da formare una piccola conca utile per accogliere il condimento. In questo modo i lati della polenta, tenderanno a salire verso i bordi. Verso al centro la metà del radicchio cotto , spolvero sopra del reggiano e metto dei tocchetti di gorgonzola sparsi. 
Sopra al condimento verso un'altra parte di polenta, livello per bene e come per il primo strato, verso sopra la restante parte di radicchio, reggiano e gorgonzola. Chiudo il tutto con la restante polenta, livello nuovamente cercando di mandare un pochino di polenta anche verso i lati. A questo punto, spennello la superficie, con abbondante  burro fuso e spolvero con altro parmigiano.

Cuocio il plumcake di polenta a 190 gradi per circa 20-25 minuti. Quando la superficie  comincia a dorarsi, possiamo sfornare.
Lascio stiepidire il plumcake prima di rigirarlo sul piatto da portata, in questo modo, si taglierà perfettamente.

Per un tocco in più: volendo possiamo arricchire questo piatto, accompagnandolo con una fonduta di gorgonzola.

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martedì 3 novembre 2015

CAVOLFIORE GRATINATO CON BESCIAMELLA LEGGERA


Oggi sono di ricettina semplice, per realizzare  un contorno sfizioso e un pochino diverso dal solito. Sicuramente più sostanzioso della semplice verdura lessa, ma utile per accompagnare un secondo leggero  (tipo qualche affettato e un uovo sodo: ecco ci siamo capiti no? ) :-)
Avendo utilizzato anche della fontina, che aggiunge sapore al piatto, ho preferito alleggerire un pochino la besciamella sostituendo il classico burro a qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva. Volendo potete omettere anche l'olio versando la farina direttamente nel latte caldo. 



Ingredienti: 

Un cavolfiore media grandezza
 50 grammi di formaggio tipo fontina (buona anche la scamorza)
3-4 cucchiai di parmigiano
70 grammi di prosciutto cotto e tagliato a cubetti

Per la besciamella leggera:
300 m di latte parzialmente scremato
25 grammi di farina 00
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
un pizzico di sale, grattata di noce moscata e pepe


Procedimento:

Per prima cosa pulisco il cavolfiore, elimino le foglie e la parte dura esterna, ne ricavo tante cime non troppo piccole per evitare che la doppia cottura possa cuocerle troppo. 
Metto a lessare le cime del cavolfiore in abbondante acqua salata e le scolo ancora al dente.

A parte preparo la besciamella leggera.
Verso il latte in pentolino e lascio scaldare portandolo quasi al punto di ebollizione. In un'altra pentola un pochino più capiente verso l'olio evo e la farina e mischio tutto a fiamma dolce. Quando il latte è ben caldo, lo verso a filo sul composto di farina e olio e continuo a girare come fosse una crema pasticcera. In pochi secondi, il composto si addenserà fino a raggiungere la consistenza cremosa. Spengo il fuoco e insaporisco la besciamella con un pizzico di sale,pepe e grattata di noce moscata.


Verso sulla base di una pirofila 4-5 cucchiai di besciamella, spolvero con del parmigiano e della fontina grattugiata . Ci verso sopra le cime del cavolfiore, prosciutto cotto tagliato a cubetti e copro il tutto con la restante besciamella, abbondante spolverata di parmigiano e la restante fontina.
Inforno a forno già caldo a 170 gradi circa per una ventina di minuti. Quando si sarà formata una bella crosticina dorata sulla superficie dei cavolfiore, possiamo sfornare e mangiare ben caldi.

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mercoledì 23 settembre 2015

FINTA SFOGLIA CON RICOTTA (seconda versione)

Dopo aver provato la finta sfoglia di Adriano Continisio (QUI), avevo voglia di sperimentare anche la ricetta che più si avvicina a quella che sembrerebbe essere l'originale, ripresa a sua volta da Raffaele Pignataro. In realtà non si discosta molto dalla prima finta sfoglia provata tempo fa. Unico cambiamento sostanziale è la presenza della ricotta invece che del formaggio spalmabile, il procedimento invece è identico. Il risultato è comunque eccezionale anche se con la ricotta, il sapore rimane più delicato rispetto a quella realizzata con formaggio spalmabile. Insomma potete provarle entrambi e decidere quale più vi piace. Io so solamente che questa finta sfoglia può risolvere velocemente problemi di aperitivi e antipasti dell'ultimo minuto, e perchè no, per realizzare qualche sfizio per una festicciola tra amici. E' più facile e veloce da fare e con risultati davvero simili alla sfoglia vera e propria.Provare per credere! :-)


Ingredienti:
250 grammi di ricotta vaccina
250 grammi di farina
200 grammi di burro leggermente ammorbidito
un pizzico di sale

Con questa sfoglia dal sapore neutro io ho realizzato sia qualcosa di dolce che di salato. Volendo, se volete realizzare preparazioni dolci, potete aggiungere 50 grammi di zucchero nell'impasto

Per il procedimento, vi rimando al post precedente, essendo identico: Procedimento finta sfoglia.

Questi sono fiori salati di sfoglia
Per la farcitura ho utilizzato 150 grammi di ricotta, mischiata con 5 pomodorini secchi ben scolati dall'olio e sminuzzati, 6-7 olive nere, e se vi piace, potete aggiungerci anche del tonno, oppure capperi dissalati.



Per la formatura dei fiori, basta ritagliare due cerchi di impasto di uguale misura, farcire un primo cerchio e disporre il secondo dischetto di impasto sopra. Sigillare bene i bordi e tagliare  in 8 spicchi, senza intaccare il centro. Poi rigirare  due spicchi alla volta e unirli tra di loro, come si vede nella foto qui sotto



Per le pizzette, ho semplicemente ritagliato dei dischi di finta sfoglia e farciti con un cucchiaio di concentrato di pomodoro, condito con dell'origano secco e due cucchiai di olio evo.Una volta steso un pochino di condimento sulle pizzette, ho aggiunto della mozzarella tagliata a cubettini







Per la versione dolce ho provato a realizzare dei fagottini. Ho ritagliato dei rettangoli di finta sfoglia, (circa 25 x10), e farciti con del cioccolato fondente a scaglie. Ho rigirato poi la sfoglia su se stessa! E anche i fagottini sono pronti.









E per la serie "Non si butta via niente": con i ritagli ho realizzato dei salatini, spalmando del latte sulla superficie e spolverando con del sesamo.




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domenica 9 agosto 2015

ROTOLO SALATO DI PANCAKE

Questa sera avevo voglia di una cenetta sfiziosa. All'inizio ero tentata di fare un bel rotolo di frittata farcita, ma poi ci ho ripensato visto che sarei stata costretta a metterci troppe uova, e in questi giorni, tra dolci vari e pasta all'uovo, ne ho già abusato. Quindi all'istante mi si è "accesa" la lampadina delle idee : perchè non fare un rotolo di pancake che almeno prevede meno uova? 
Naturalmente non ho inventato nulla di nuovo, ma almeno sono riuscita a soddisfare la voglia di qualcosa di diverso dalla solita cena. Nell'impasto ho aggiunto delle erbe aromatiche, in particolare, io adoro, la salvia e il rosmarino, ma potete utilizzare qualunque aroma di vostro gradimento, come il prezzemolo, il basilico o anche la menta, per una nota fresca e tutta estiva. Anche la farcitura può variare tranquillamente a seconda dei gusti e, perchè no, a secondo di quello che trovate in frigorifero!



Per una teglia rettangolare di 23x33 centimetri:


2 uova media grandezza
400 ml di latte (io parzialmente scremato)
230 grammi di farina 00
un cucchiaino scarso di lievito per torte salate
 un pizzico di zucchero
un cucchiaino raso di sale
3 foglie di salvia
un rametto di rosmarino
due cucchiai di olio extravergine di oliva

Per il ripieno:
200 grammi circa di stracchino
5-6 fette di prosciutto cotto


Procedimento:

Per prima cosa, accendiamo subito il forno a 210 gradi circa.

Lavo e asciugo le erbe aromatiche e le trito finemente.

In una terrina sbatto insieme le due uova con il latte, l'olio evo, il sale e la farina. Impasto il tutto con l'aiuto di una frusta a mano fino a creare una pastella morbida e priva di grumi. Aggiungo alla fine un pizzico di zucchero, il lievito e le erbe aromatiche.


Questa è la consistenza che deve avere l'impasto finale: semiliquido


Verso il composto dentro una teglia ricoperta (anche sui bordi) di carta da forno e inforno a 200-210 gradi per circa 15-20 minuti. La prova stecchino ci aiuterà a capire quando è cotta. Il pancake deve essere cotto al punto giusto. Se comincia a colorire troppo la superficie e lo facciamo cuocere oltre, rischiamo che nell'arrotolare, il pancake si rompa.

Una volta sfornato, lasciamo raffreddare il pancake per una decina di minuti, così si ammorbidisce, poi stacchiamo la carta da forno, lo rigiriamo sottosopra su di un canovaccio pulito e farciamo a nostro piacimento: io ho spalmato lo stracchino, poi ho spolverato con un pizzichino di sale e grattatina di pepe. Infine, ci ho adagiato sopra le fettine di prosciutto cotto. 
A questo punto,partendo dal lato corto, arrotoliamo delicatamente il pancake cercando di stringere un pochino. Chiudiamo il rotolo, dentro il canovaccio come fosse una caramella e lasciamo riposare in frigorifero per una ventina di minuti. Poi possiamo tagliarlo a fette, spesse circa 3-4 centimetri e servire con tanta insalatina o verdure fresche di stagione. 

Ottime poi per un aperitivo o come antipasto.


Per una nota in più:

La mia versione è prettamente estiva e fresca, volendo c'è un'altra gustosa variante, per rendere questo piatto ancora più sfizioso. Infatti, volendo si può preparare una besciamella (anche senza burro) arricchita di parmigiano e qualche pezzetto di formaggio filante. Appena pronta la stendiamo sulle fette arrotolate e inforniamo per 10 minuti a 200 gradi. Inutile dire che sarà ancora più buona e gustosa da mangiare.

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venerdì 3 luglio 2015

CIAMBELLA SOFFICE SOFFICE CON RICOTTA, PEPERONI E TONNO

L'altro giorno stavo realizzando una ciambella classica dolce per la colazione e mentre impastavo, è sorta, in me, la curiosità su come sarebbe stata una ciambella salata. Poi ieri, nemmeno a farlo apposta mi imbatto nel blog della Rossella in padella, e che ti vedo? Una ciambella salata. Insomma ho subito tratto ispirazione, anche se con i dovuti cambiamenti (in realtà ho quasi completamente stravolto la ricetta), ad esempio io ho aggiunto della ricotta nell'impasto, parte della farina l'ho sostituita con frumina per renderla ancora più soffice e tanti altri accorgimenti personali. Inutile dire che il risultato è davvero ottimo, squisito il sapore. Perfetta come aperitivo o servita come antipasto, in queste sere d'estate ci sta davvero bene, fredda poi è davvero squisita!




Ingredienti per uno stampo di 24 centimetri di diametro:
200 grammi di farina 00
50 grammi di frumina (oppure fecola di patate)
4 uova media grandezza (oppure 5 piccole)
100 grammi di burro
mezzo cucchiaino di zucchero
un cucchiaino di sale
150 grammi di ricotta vaccina
3/4 di bustina di lievito istantaneo per torte salate
una tazzina di latte
100 grammi di provolone (da sostituire a piacimento anche con grana grattugiata, o pecorino grattugiato)
 pepe

Inoltre:
Un peperone grande rosso
due cucchiai di olio
una scatola di tonno grande da 160 grammi, sottolio
Un mazzetto di erba aromatica (io ho utilizzato: un rametto di rosmarino, 5 foglie di salvia, 4 foglie di menta, e un pochino di origano)
7-8 pomodorini rossi
2 cucchiai di olio extravergine di oliva



Procedimento:
Lavo accuratamente il peperone, lo taglio a cubetti piccoli e lo cuocio per 6-7 minuti in una padella a fuoco medio con due cucchiai di olio evo! Il peperone deve ammorbidirsi leggermente, poi terminerà la cottura nella torta stessa. Lasciamo raffreddare

Lavo accuratamente anche le erbe aromatiche, le asciugo per bene con della carta assorbente e le trito finemente.

In un pentolino faccio sciogliere il burro a fiamma dolce e lascio stiepidire.
 In una terrina capiente metto le 4 uova e le emulsiono per bene con il burro fuso e tiepido. Aggiungo  il formaggio grattugiato, un pizzico di zucchero, una grattatina di pepe, poi verso la ricotta ed impasto energicamente con l'aiuto di una frusta per eliminare i grumi. Alla fine verso le due farine e il lievito istantaneo. Aggiungo il sale sciolto velocemente nel latte e infine i peperoni, il tonno sgocciolato e le erbe aromatiche tritate. Impasto velocemente il tutto e verso dentro una teglia precedentemente imburrata e infarinata.
L'impasto finale è simile per consistenza alla ciambella classica dolce, solo leggermente più sostenuto. Quindi una volta versato l'impasto nella teglia, livelliamolo aiutandoci con una cucchiaio o spatolina. 

Consistenza dell'impasto finale


Mettiamo come guarnizione  i pomodorini lavati e asciugati. Una volta poggiati sulla superficie, spingiamoli un pochino nell'impasto. Io questa volta li ho lasciati sani, ma secondo me è meglio e più comodo tagliarli a metà!

Cuocere a 190 gradi, funzione statica, per circa 25 minuti.

Note: La mia è solo una proposta tra tante. Inutile dire, infatti, che potete farcire la ciambella con le verdure che più vi piacciono. Io avrei aggiunto anche delle olive nere (che però, non avevo). Buone, anche le zucchine e perchè no, secondo me anche delle melanzane non ci stavano per niente male. Insomma come sempre, vi invito  a sbizzarrirvi e sperimentare nuovi abbinamenti.
-Volendo potete sostituire il burro con 70/80 ml di olio evo oppure olio di semi
- La mia ciambella è venuta un pochino bassa, non amo mettere troppo lievito, inoltre ho utilizzato una teglia da 28 centimetri di diametro. Per questo vi consiglio di utilizzare una teglia più piccola, da 24 centimetri di diametro secondo me è perfetta.


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giovedì 25 giugno 2015

TORTA DI ROSE SALATA CON MELANZANE E POMODORINI SECCHI

Avevo voglia di una cosina sfiziosa e allora mi sono cimentata con una bela torta di rose, salata (si può fare anche in versione dolce, naturalmente). Devo dire che è davvero buona e sfiziosa, ricca di gusto e cremosa, grazie alla presenza del formaggio spalmabile e alla scamorza. 






Ingredienti, per una tortiera da 28/30 centimetri di diametro:

300 grammi di farina tipo 1(oppure va bene anche una buona manitoba)
200 grammi di farina oo caputo blu w260 (oppure farina 0 con almeno 11% di proteine)
140 grammi di latte
110 grammi di acqua
50 grammi di strutto
un cucchiaino di malto
30 grammi di zucchero
un cucchiaino di sale
130 grammi di lievito madre ( a 3-4 ore ore dal rinfresco, al raggiungimento del raddoppio del suo volume)

Inoltre:
un uovo e 3 cucchiai di latte per la superficie.


Per il ripieno:
200 grammi di formaggio spalmabile
erbette aromatiche (io ho utilizzato rosmarino, due foglie di salvia e 5-6 foglie di menta)
250 grami di scamorza
due melanzane media grandezza 
10 pomodorini secchi sottolio


Procedimento per la farcitura:

Il ripieno io l'ho preparato, durante la prima lievitazione della brioche. Ho utilizzato le melanzane viola che preferisco rispetto alle nere classiche, perché dolci e delicate di sapore, per questo non c'è bisogno di metterle sotto sale per eliminarne la parte amara. 
Taglio a fettine sottili le melanzane e le griglio. Una volta grigliate  le aggiusto di sale.

I pomodorini secchi li asciugo dall'eccesso di olio tamponandoli con della carta assorbente e poi, li taglio a pezzettini.

In una ciotolina, insaporisco il formaggio spalmabile con un trito di erbette aromatiche, un pizzico di sale . Taglio anche la scamorza a fettine sottili.


Procedimento per la brioche:

Come sempre io ho impastato a mano ma se volete impastare con la planetaria, l'inserimento e degli ingredienti e il procedimento, sono gli stessi.

In una ciotola capiente, spezzetto il lievito madre, inserisco lo zucchero, il malto e sciolgo tutto con l'acqua fino a formare una schiumetta. Verso poi le due farine setacciate e il latte leggermente intiepidito. Comincio ad impastare per cinque minuti energicamente, fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. A questo punto, aggiungo in due volte lo strutto.Quando metto lo strutto, se impastiamo a mano, l'impasto inizialmente tenderà a sfaldarsi tutto, non vi preoccupate, è normale, non demordete, continuate a lavorarlo, vedrete che piano piano comincerà ad assorbire la materia grassa, ricompattandosi. 
Solo quando la prima parte di strutto sarà stata assorbita completamente, aggiungo la seconda parte e continuo a lavorarlo. Infine aggiungo anche il sale. In tutto ci vorranno circa 12-13 minuti per impastare.

L'impasto dovrà presentarsi morbido ma compatto. Formo una palla e metto a lievitare fino al raddoppio, dentro una ciotola chiusa con della pellicola a temperatura ambiente ora che è estate, (di inverno vi coniglio di metterlo dentro il forno spento, con la lucina interna accesa così da creare una specie di camera di lievitazione a 28 gradi circa).

Prima della lievitazione.......


Dopo la lievitazione, a raddoppio avvenuto.


A raddoppio avvenuto, circa 4-6 ore, riprendo l'impasto, lo giro su di un  piano leggermente infarinato, schiaccio con il mattarello fino a formare un rettangolo dello spessore di circa mezzo centimetro o poco meno. Taglio delle strisce di 6-7 centimetri di altezza (in tutto devono uscire 6 strisce di impasto).
  


Su ogni striscia spalmo il formaggio spalmabile insaporito di erbe aromatiche, poi ci adagio, qualche pezzetto di pomodorino secco, le fettine di melanzane, e infine fettine di scamorza.
Richiudo uno dei lembi del lato lungo dell'impasto in modo che non fuoriesca il ripieno durante la cottura, e poi arrotolo la striscia su se stessa, fino a formare una rosa.





Dispongo le rose come in foto, una centrale e il resto intorno , equidistanti tra loro (io avevo una teglia da 24 centimetri di diametro, troppo piccola, le rose devono essere un pochino più distanti tra loro, si uniranno con la seconda lievitazione, per questo vi consiglio di utilizzare una teglia di almeno 28 centimetri di diametro). Mettere in forno spento a lievitare almeno altre due ore (3 in inverno), La tota rdovrà presentarsi con le rose ben lievitate.



Trascorso il tempo della seconda lievitazione, spennelliamo la superficie con dell'uovo e latte sbattuto insieme, e inforniamo a 200 gradi per circa 35-40 minuti. La superficie dovrà presentarsi ben colorita.
Mangiare calda, ma buonissima anche tiepida. Si taglia come una comune torta. 

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lunedì 1 giugno 2015

RAMEQUIN

Il ramequin è uno sformato svizzero. La ricetta originale sembra, prevedere solo pane , burro e formaggi. Poi ho trovato in giro diverse versioni, con aggiunta di altri ingredienti. Addirittura c'è chi ne ha fatto una versione dolce. Io lo spunto l'ho preso da Luisanna Messeri (la prova del cuoco) ma , come sempre, ho cambiato alcune cose, seguendo, il mio istinto e gli ingredienti che avevo a disposizione. Alla fine ne risulta un goloso sformato di verdure, ed è un 'ottima idea per riciclare pane raffermo e verdure che abbiamo in frigorifero. 



Ingredienti, per una teglia di circa 22x30 centimetri:

300 grammi di pane raffermo (Ottimo il pane in cassetta oppure la Baguette)
3 pomodori media grandezza
3 melanzane media grandezza oppure 2 grandi
3 zucchine verdi e tonde 
2 patate media grandezza
500 ml di latte (Io avevo della besciamella e quindi ho utilizzato 350 ml di latte e 100 grammi di besciamella)
200 grammi di fontina
3 uova media grandezza
erba cipollina
sale,pepe
origano
uno spicchio di aglio
3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva




Procedimento:

Per prima cosa preparo le melanzane che richiedono un pochino più di tempo.
Lavo e spunto le melanzane. Le taglio a metà per la lunghezza e le dispongo su una teglia foderata di carta da forno. Un giro di olio, sale, pepe, uno spicchio di aglio tagliato a pezzetti e origano e inforno a 200 grandi per circa mezz'ora, la polpa deve ammorbidirsi.
Una volta cotte, togliamo la polpa e la frulliamo con un filo di olio, fino a formare una bella crema densa densa.



Proseguo poi con la preparazione delle altre verdure
Lesso le patate per circa 20 minuti(devono rimanere un pochino sostenute), le pelo e le taglio a rondelle non troppo fini.

Le zucchine, le lavo e le spunto. Le taglio a rondelle sempre non troppo fini e le griglio. 
Infine taglio anche i pomodori, la fontina e il pane a fettine un pochino più sottile. Sul pane, spalmo la crema di melanzane.

Pronte tutte le verdure passo a preparare lo sformato vero e proprio.


Imburro una pirofila e comincio ad inserire le verdure alternandole con il pane spalmato di crema di melanzana e la fontina. Si procede a file, una fila di patate, una di pomodori, una fila di zucchine, una di fontina e una di pane. 

Finito di disporre le verdure, a parte in una terrina sbatto le uova con il latte  (e nel mio caso la besciamella), erba cipollina tritata finemente, pizzico di sale e pepe, e verso il tutto sulle verdure. Lascio riposare lo sformato per 30 minuti e poi inforno a 200 gradi per circa 30 minuti. la superficie deve diventare dorata. 



Per un tocco in più: se volete donare più sapore, o avete altri tipi di formaggio aperti in frigorifero, nessuno vieta di inserirli, in questa preparazione ci stanno bene anche la mozzarella, la scamorza e altri tipi di formaggio filante.

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venerdì 22 maggio 2015

SBRICIOLATA SALATA DI FARINA INTEGRALE, CON ZUCCHINE, STRACCHINO

 L'altro giorno avevo voglia di mangiare qualcosa di sfizioso e così mi è venuta l'idea di una sbriciolata di frolla salata. Io come sempre utilizzo, quando posso, della farina integrale, che dona ancora più gusto alle preparazioni (oltre che fare bene alla nostra salute), ma volendo potete utilizzare tutta farina 00. Inoltre è un modo diverso per far mangiare le verdure ai bambini che spesso, come sappiamo, fanno difficoltà. Logicamente io ho farcito la mia sbriciolata salata con quello che avevo in frigorifero, ma potete metterci qualunque tipo di verdura e formaggio che più vi piace. 



Ingredienti per uno stampo di 22/24 centimetri di diametro:
200 grammi di farina 00 debole 
100 grami di farina integrale di grano tenero
un uovo grande (oppure due uova piccole)
mezzo cucchiaino di bicarbonato
140 grammi di burro freddo
scorza grattugiata di mezzo limone
un pizzico di sale
4 foglie di salvia, oppure 5-6 foglie di menta
3-4 cucchiai di acqua

Per il ripieno:
3 zucchine media grandezza
4-5 pomodorini rossi
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 fette di prosciutto cotto tritato
200 grammi di stracchino


Procedimento:

Iniziamo con il preparare subito la frolla salata. Il procedimento è quello classico delle frolle dolci. Quindi in una terrina capiente versiamo tutti gli ingredienti insieme, compreso le foglie di salvia (o menta) tritate finemente. Impastiamo il tutto velocemente, l'impasto deve rimanere un pochino grumoso. Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamo riposare in frigorifero per un'ora e mezza, massimo due ore. 

L'impasto finale si presenta così


Nel frattempo prepariamo il ripieno. 

Laviamo le zucchine e tagliamole a rondelle non troppo fine. Laviamo accuratamente anche i pomodorini e tagliamoli a pezzi.

In una padella bella grande versiamo i 4 cucchiai di olio evo, versiamo anche le zucchine e lasciamo cuocere il tutto a fiamma dolce, fino a quando non saranno diventate morbide. In caso mandate avanti la cottura aggiungendo 2-3 cucchiai di acqua. Gli ultimi cinque minuti di cottura, aggiungiamo anche i pomodorini. Saliamo e pepiamo. 

Lasciamo stiepidire le verdure e mischiamole con lo stracchino.

Riprendiamo  la frolla, con l'aiuto delle mani bagnate preleviamone 3/4 e stendiamola dentro una teglia imburrata e infarinata (oppure ricoperta di carta da forno), schiacciamo per bene, sul fondo della teglia. 


Versiamo sopra il prosciutto cotto tritato finemente e poi le zucchine con lo stracchino. Con la restante frolla copriamo la superficie, sbriciolandola con le mani.

Inforniamo a 200 gradi per circa 20-25 minuti. E' pronta quando la superficie della sbriciolata si presenterà ben colorita.

Si mangia tiepida, ma, vi assicuro che è buona anche il giorno dopo, fredda!

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