lunedì 8 giugno 2015

TRECCIA DI PANE ALL'OLIO SEMI-INTEGRALE, CON POMODORI SECCHI E OLIVE

Ieri ho voluto provare a realizzare un pane diverso. E ho fatto benissimo! L'uso della farina integrale, insieme ai pomodori secchi e alle olive, danno un risultato eccezionale, ricco di profumo e di gusto. L'olio invece, conferisce tanta morbidezza, infatti vi consiglio di utilizzare questo tipo di pane, per realizzare degli ottimi panini rustici. Io l'ho mangiato, con una frittata di zucchine. Straordinario.







Ingredienti:
300 grammi di farina o (11% di proteine)
200 grammi di farina integrale di grano tenero
280 grammi di acqua
50 grammi di olio extravergine di oliva
110 grammi di lievito madre a 4 ore dal rinfresco (oppure 7 grammi di lievito di birra)
un  cucchiaino abbondante di sale
un cucchiaino di malto
5-6 pomodorini secchi
una decina di olive nere snocciolate


Procedimento:
Io ho utilizzato dei pomodorini secchi, non sottolio, quindi per prima cosa ho dovuto reidratarli mettendoli in ammollo in una bacinella con dell'acqua a temperatura ambiente, per una ventina di minuti. Poi li ho tamponati per bene con della carta assorbente. Se utilizzate invece, dei pomodori secchi sottolio, allora dovete solo asciugarli dall'olio in eccesso.

Mentre i pomodorini erano in ammollo, ho iniziato con il primo impasto.
Anche questa volta, ho impastato a mano, ma se avete una planetaria, il procedimento non cambia.

 In una terrina capiente, ho spezzettato il lievito madre e l'ho sciolto insieme al malto, con metà dell'acqua prelevata dal totale. Poi ho aggiunto le due farine, la restante acqua e l'olio evo, e impastato il tutto velocemente per cinque minuti. 
A questo punto ho coperto la ciotola con un telo inumidito e ho lasciato riposare l'impasto a temperatura ambiente per 45 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, ho aggiunto i pomodorini secchi tagliati a pezzettini, le olive nere snocciolate e tagliate a rondelline e anche il sale. Ho impastato il tutto per almeno 5-6 minuti. Dobbiamo ottenere un impasto morbido ma compatto.

A questo punto formo una palla e la metto a lievitare in una ciotola leggermente unta di olio evo e chiusa con della pellicola. Lascio lievitare fino al raddoppio a temperatura ambiente (per me ci sono volute 5 ore).

Prima della lievitazione...



Dopo la lievitazione.




A raddoppio avvenuto, rigiro l'impasto su di un piano leggermente infarinato, lo schiaccio un pochino per eliminare l'aria e divido in 4 pezzi di peso uguale: circa 230/240 grammi l'uno. 
Ogni pezzo lo schiaccio con le mani e procedo con un veloce giro di pieghe a 3 e formo della palline che lascio riposare, coperte con un telo per 20 minuti.(per le pieghe a 3 vi rimando alla pagina dei Tutorial: QUI)

Dopo 20 minuti riprendo ogni pallina, la schiaccio nuovamente e formo dei filoncini. Saranno i capi della mia treccia. Io infatti ho eseguito una treccia a 4 capi, volendo, potete farla anche di 3 capi. Vi inserisco un video con tanti tipi di treccia a voi la scelta :



Una volta formata la treccia, la metto dentro una teglia coperta di carta da forno, metto poi la teglia dentro il forno spento e lascio lievitare, per massimo due ore. La treccia di pane si presenterà lievitata e gonfia. 



Spennello la  superficie del pane un pochino di olio evo e passo alla cottura
Ho cotto il pane in forno già caldo, a 200 gradi, funzione statica, per 30-35 minuti circa. Quando la superficie si presenterà ben colorita, possiamo sfornare.

Per chi volesse utilizzare il lievito di birra: Sciogliere il lievito di birra in 70 grammi di acqua (prelevati dal totale), poi con l'aiuto di una spatolina, impastiamo con 70 grammi di farina integrale (sempre prelevati dal totale). Otterremo un impasto molto morbido. Chiudiamo la ciotola con una pellicola e lasciamo lievitare per 4 ore, poi si prosegue come da ricetta. Unico consiglio è di impastare con 20 grammi in meno di acqua, rispetto al totale da me dato (quindi partite con 260 grammi di acqua) nella lista degli ingredienti, eventualmente si potrà aggiungere acqua successivamente, se riterremo opportuno.

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mercoledì 3 giugno 2015

BRIOCHE CON LATTE IN POLVERE

Ed eccomi con una nuova brioche davvero gustosissima, grazie alla presenza del latte in polvere, che non solo conferisce morbidezza ulteriore agli impasti, ma un sapore più deciso alla brioche. L'idea è nata partendo dalla ricetta di una amica, molto brava (che non ha blog e quindi la cito come è giusto che sia Floriana), ma poi come il mio solito ho cambiato un pochino gli ingredienti e la loro quantità, ad esempio, ho tolto un tuorlo, rispetto alla ricetta originale, ho abbassato la quantità di lievito madre, visto il caldo di questi giorni e anche il latte è stato diminuito in funzione di un raddoppio nella quantità di latte in polvere. Logicamente se non avete latte in polvere a disposizione (si parla di latte in polvere per i dolci,eh, non quello che si da ai neonati), potete aumentare di un pochino la quantità di latte normale, portandolo a 180 grammi , come nella ricetta originale.






Ingredienti:
2 uova più un tuorlo
100 grammi di burro morbido , a pomata
250 grammi di farina 1 (io ho utilizzato farina 00 Caputo blu w 260)
350 grammi di farina per brioche (oppure potete sostiruire con della buona Manitoba)
125 grammi di zucchero semolato
40 grammi di latte in polvere
160 grammi di latte parzialmente scremato(più eventuale acqua, se l'impasto lo richiede)
una bacca di vaniglia
90 grammi di lievito madre, rinfrescato per due volte consecutive
un cucchiaino di malto(oppure di miele)
mezzo cucchiaino di sale

Inoltre:
marmellata o crema spalmabile ala nocciola, per farcire a piacimento

Per chi volesse realizzare questa brioche con lievito di birra, basterà sostituire il lievito madre con 7 grammi di lievito di birra sciolti nel latte e via di seguito come da procedimento.Attenzione solo ai tempi di lievitazione che potrebbe accorciasi di un pochino, quindi conviene impastare alle 22-23 della sera precedente così da poterne controllare la lievitazione anche dopo 8 ore e non 12.

Procedimento:

In genere faccio in modo di impastare la brioche la sera, così da poterla infornare la mattina presto e mangiarla fragrante a colazione. Per questo, ho eseguito il primo rinfresco del lievito madre alle 12 e il secondo rinfresco invece l'ho fatto, dopo 4 ore, alle 16. Alle 20 il lievito era pronto e bello arzillo, e ho potuto procedere con l'impasto.

Faccio intiepidire il latte con dentro una bacca di vaniglia.

In una ciotola capiente spezzetto il lievito madre e lo sciolgo con il latte tiepido. Io ho utilizzato una frusta a mano, in modo da far incorporare un pochino di aria al lievito madre. Aggiungo poi il malto e lo zucchero e giro di nuovo con la frusta. Infine inserisco anche le due uova e il tuorlo e giro il tutto fino a formare una crema liscia.

A questo punto verso le due farine setacciate e il latte in polvere e comincio ad impastare energicamente per un 6-7 minuti, fino a quanto l'impasto non si presenti liscio, ma compatto. Se impastando vi rendete conto che l'impasto è troppo duro, potete aggiungere mano mano qualche goccia di acqua, fino ad arrivare alla consistenza giusta. Non rendete l'impasto troppo morbido, perchè il resto lo farà l'aggiunta del burro.

Quando l'impasto si presenta ben compatto comincio ad aggiungere il burro morbido, io l'ho aggiunto in due volte. Non inserisco la successiva parte di burro, fino a quando non mi sono assicurata che la precedente sia stata assorbita completamente.
Attenzione: se come me impastate a mano, noterete che, con l'inserimento del burro, l'impasto tenderà a disgregarsi del tutto e inizialmente sarà difficile da lavorare perché tenderà a sfuggire da tutte le parti. Non vi preoccupate è normale, proseguite imperterriti, vedrete che lavorando l'impasto  dopo pochi minuti comincerà ad assorbire il burro ricompattandosi automaticamente.

Con l'ultima aggiunta di burro verso anche il sale.

In tutto ci vorranno circa 15 minuti per impastare ed ottenere un panetto, liscio compatto ma anche malleabile al tatto. Formo una palla e metto a lievitare dentro una ciotola chiusa con della pellicola, per 12-14 ore.
Il mattino seguente, l'impasto si presenterà ben lievitato anche se non necessariamente avrà raggiunto il raddoppio. A Questo punto passo alla formatura della brioche.

Formatura brioche:

Metto il panetto su di un piano leggermente infarinato e con l'aiuto di un mattarello, lo stendo a forma di rettangolo. Lo spessore dell'impasto deve essere di circa 4-5 millimetri, non oltre.

Una volta steso l'impasto, ci spalmo sopra la mia farcitura (nel mio caso marmellata di ciliegie) facendo attenzione a lasciare liberi i bordi e arrotolo, partendo da un lato lungo del rettangolo stesso.



A questo punto taglio tante fettine di un centimetro e mezzo circa di spessore e le dispongo come in foto , direttamente sulla teglia dove poi andrò a cuocerla (foderata di carta da forno).



Una volta formata la brioche, lascio lievitare ancora per un'ora abbondante e poi inforno a forno già caldo a 190 gradi, forno statico per 30 minuti circa. Sarà pronta, quando la superficie avrà acquistato un bel colorito caldo e brunito.

Note:

1)Io ho impastato a mano, in quanto la mia planetaria si è rotta (muble muble) quindi ho esemplificato il procedimento. Per chi volesse impastare con l'aiuto della planetaria, allora si procede nel seguente modo: Si mette a sciogliere il lievito madre con il latte tiepido, poi aggiungo malto e zucchero. Poi verso le farine e inizio ad impastare il tutto con il gancio a foglia, per 4-5 minuti in modo da sviluppare la maglia glutinica. A questo punto comincio ad inserire le uova, sbattute leggermente, le verso in due volte aspettando che la parte precedente sia stata completamente assorbita, prima di aggiungerne altre. Quando le uova sono state assorbite dall'impasto procedo con il burro nello stesso modo: versandolo in 2-3 volte.


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lunedì 1 giugno 2015

RAMEQUIN

Il ramequin è uno sformato svizzero. La ricetta originale sembra, prevedere solo pane , burro e formaggi. Poi ho trovato in giro diverse versioni, con aggiunta di altri ingredienti. Addirittura c'è chi ne ha fatto una versione dolce. Io lo spunto l'ho preso da Luisanna Messeri (la prova del cuoco) ma , come sempre, ho cambiato alcune cose, seguendo, il mio istinto e gli ingredienti che avevo a disposizione. Alla fine ne risulta un goloso sformato di verdure, ed è un 'ottima idea per riciclare pane raffermo e verdure che abbiamo in frigorifero. 



Ingredienti, per una teglia di circa 22x30 centimetri:

300 grammi di pane raffermo (Ottimo il pane in cassetta oppure la Baguette)
3 pomodori media grandezza
3 melanzane media grandezza oppure 2 grandi
3 zucchine verdi e tonde 
2 patate media grandezza
500 ml di latte (Io avevo della besciamella e quindi ho utilizzato 350 ml di latte e 100 grammi di besciamella)
200 grammi di fontina
3 uova media grandezza
erba cipollina
sale,pepe
origano
uno spicchio di aglio
3-4 cucchiai di olio extravergine di oliva




Procedimento:

Per prima cosa preparo le melanzane che richiedono un pochino più di tempo.
Lavo e spunto le melanzane. Le taglio a metà per la lunghezza e le dispongo su una teglia foderata di carta da forno. Un giro di olio, sale, pepe, uno spicchio di aglio tagliato a pezzetti e origano e inforno a 200 grandi per circa mezz'ora, la polpa deve ammorbidirsi.
Una volta cotte, togliamo la polpa e la frulliamo con un filo di olio, fino a formare una bella crema densa densa.



Proseguo poi con la preparazione delle altre verdure
Lesso le patate per circa 20 minuti(devono rimanere un pochino sostenute), le pelo e le taglio a rondelle non troppo fini.

Le zucchine, le lavo e le spunto. Le taglio a rondelle sempre non troppo fini e le griglio. 
Infine taglio anche i pomodori, la fontina e il pane a fettine un pochino più sottile. Sul pane, spalmo la crema di melanzane.

Pronte tutte le verdure passo a preparare lo sformato vero e proprio.


Imburro una pirofila e comincio ad inserire le verdure alternandole con il pane spalmato di crema di melanzana e la fontina. Si procede a file, una fila di patate, una di pomodori, una fila di zucchine, una di fontina e una di pane. 

Finito di disporre le verdure, a parte in una terrina sbatto le uova con il latte  (e nel mio caso la besciamella), erba cipollina tritata finemente, pizzico di sale e pepe, e verso il tutto sulle verdure. Lascio riposare lo sformato per 30 minuti e poi inforno a 200 gradi per circa 30 minuti. la superficie deve diventare dorata. 



Per un tocco in più: se volete donare più sapore, o avete altri tipi di formaggio aperti in frigorifero, nessuno vieta di inserirli, in questa preparazione ci stanno bene anche la mozzarella, la scamorza e altri tipi di formaggio filante.

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sabato 30 maggio 2015

CHERRY PIE

Questo era uno di quei dolci che da tanto volevo provare a fare, ma  aspettavo l'arrivo delle prime ciliegie. Nel frattempo mi sono documentata, girando per il web e cercando di capire quale ricetta si avvicinasse di più all'originale. In realtà il mio risultato, è l'unione di più informazioni che secondo me rendono questo dolce il più vicino alla ricetta americana. Poi, rimane il fatto che il risultato è a dire poco straordinario,  un dolce semplice, ma ricco di gusto. La base della torta è il risultato dell'unione  tra pasta frolla e pasta brise' . Quindi poche uova e soprattutto poco zucchero, perchè deve contrastare con la dolcezza del ripieno dato dalla frutta già zuccherina di suo e lo zucchero che aggiungiamo. Il contrasto crea un sapore eccezionale, evitando la stucchevolezza finale.



Ingredienti per una tortiera da 28 centimetri di diametro:

per la Frolla/brise':

600 grammi di farina
un uovo (media grandezza) più due albumi
200 grammi di burro morbido (io l'ho lasciato un ora circa  temperatura ambiente)
la punta di un cucchiaino di lievito per dolci
scorza di un limone grattugiata
90 grammi di zucchero
pizzo di sale (bello abbondante)
3-4 cucchiai di acqua

Per il ripieno:
 900 grammi di ciliegie già private del nocciolo
100 grammi di zucchero
scorza e succo di mezzo limone
due cucchiai abbondanti di fecola patate
 6-7- amarene (oppure sostituite con 3 cucchiai di marmellata di ciliegie)

Procedimento:

Prepariamo innanzitutto la frolla.
 In un contenitore capiente, versiamo tutti gli ingredienti elencati e mischiamo velocemente. Se facciamo difficoltà ad amalgamare il tutto, aggiungiamo mano mano 2-3 cucchiai di acqua . Dobbiamo ottenere la consistenza di una frolla classica.
Terminato di impastare, avvolgiamo il panetto con della pellicola e lasciamo riposare in frigorifero per almeno 3 ore. L'ideale sarebbe preparalo la sera prima e lasciare in frigorifero tutta la note. In questo modo la sfoglia si lavorerà meglio senza rischi di rottura durante la stesura.


Per il ripieno.

Laviamo accuratamente le ciliegie , priviamole del nocciolo e tagliamole a metà (lavoro che mi ha portato via un'ora. Vi consiglio di utilizzare dei guantini altrimenti le mani rimarranno macchiate ehm ehm! ).

In un contenitore capiente, versiamo le ciliegie mondate, lo zucchero, il succo di mezzo limone. Giriamo velocemente e versiamo in una pentola. Cuociamo il tutto a fiamma dolce, per circa 4-5 minuti, aggiungiamo poi la fecola e facciamo cuocere per ancora un minuto, per dare modo che il tutto si addensi e si asciughi un pochino. Lasciamo raffreddare.



Riprendiamo la frolla dal frigorifero, stendiamo 3/4 della frolla dell'altezza di 3-4 millimetri e foderiamoci una teglia, già imburrata e infarinata. Mi raccomando lasciamo i bordi un pochino alti. 



Versiamo dentro il composto di ciliegie, e copriamo con la restante frolla stesa finemente(circa 2-3 millimetri).


Sigilliamo per bene i bordi della torta e bucherelliamo con i rebbi di una forchetta, per evitare che si gonfi in cottura.

Cospargiamo la superficie con dello zucchero e cuociamo a 170 gradi per circa 50-60 minuti. é pronta quando la superficie della torta acquisterà un bel colore brunito. Lasciamo raffreddare. buona da mangiare tiepida o fredda.


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mercoledì 27 maggio 2015

ROSTI DI ZUCCHINE, AL PROFUMO DI PAPRIKA E MENTA

Ecco una ricettina di quelle semplici semplici, ma gustose. Ho ripreso la ricetta del classico Rosti  e l'ho alleggerita, non solo perchè cotta in forno, invece che in padella, ma anche perchè al posto dell'uovo ho utilizzato solo l'albume per amalgamare tutti gli ingredienti. Devo dire che, anche grazie alla paprika e alla menta, il risultato è stato davvero straordinario. 




Ingredienti per 4 Rosti media grandezza:
due zucchine media grandezza
un albume piccolo
sale,pepe
un cucchiaio di paprika dolce (oppure mezzo cucchiaio di paprika piccante)
un cucchiaio di parmigiano
un cucchiaio di pecorino
5-6 foglie di menta
4-5 cucchiai di farina 00


Inoltre:
Olio per ungere la teglia


Procedimento:

Dopo aver lavato accuratamente le zucchine le asciugo , le spunto e le grattugio finemente. Le metto dentro un colapasta per un'ora circa, in modo da fargli perdere un pochino dell'acqua di vegetazione.
Trascorsa l'ora, verso le zucchine in una terrina capiente e verso tutto gli altri ingredienti, compresa la menta spezzettata, il sale e il pepe.

Il risultato finale è un composto cremoso ma morbido. Se , invece, dovesse risultare il tutto troppo liquido, aggiungete gradualmente della farina fino ad ottenere la giusta consistenza.

Foderiamo una teglia con della carta da forno e versiamoci sopra un cucchiaio abbondante di olio. Poniamo a cucchiaiate il composto e schiacciamolo un pochino come a formare 4 polpette polpette piatte e compatte.

Cuocere in forno già caldo a 200 gradi per circa 20 minuti. Giriamoli sottosopra a metà cottura, così formeremo una gustosa crosticina su entrambi i lati dei rosti. Buoni sia caldi che tiepidi!

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lunedì 25 maggio 2015

Torta fredda con Mousse al limone e gelèe di fragole

Questa torta è davvero sublime nei sapori. La ricetta io l'ho presa da QUI(anche se a sua volta, l'autrice, l'ha ripresa da I Dolci di pinella). Inutile dire che limone e fragola si sposano perfettamente insieme. Ciò che, secondo me, rende irresistibile  questa torta è la sua consistenza. Nonostante sia una torta fredda, vi assicuro che rimane molto cremosa. Come sempre poi, io ho apportato delle modifiche, la base ad esempio originariamente è composta da un pan di spagna, ma io, per giocare con le consistenze diverse, ho voluto provare a sostituirla con una base croccante di biscotti, ed è piaciuta. provatela, vi assicuro che andrà a ruba per tutta l'estate e oltre.........! Unica raccomandazione: preparatela il giorno precedente. Sarà più buona e facile da tagliare.




Ricetta per una torta di 18/20 centimetri di diametro.

Per la gelèe di fragole:
300 grami di fragole ben mature e pulite
50 grammi di zucchero semolato
qualche goccia di limone
4 grammi di gelatina in fogli (corrispondenti in genere a due fogli)


Per la mousse al limone:
200 grammi di panna fresca (io utilizzo quella vegetale)
160 grammi di latte intero
60 grammi di zucchero semolato
2 tuorli
scorza di 2 limoni non trattati
4 grammi di gelatina in fogli

Per la base croccante:
250 grammi di biscotti secchi (tipo digestive)
130 grammi di burro



Procedimento:

Per prima cosa, preparo subito la base croccante di biscotti. In un pentolino metto a sciogliere a fuoco dolce il burro. Nel frattempo, con l'aiuto di un robot, trito finemente i biscotti e li metto dentro una ciotola capiente. Quando il burro è pronto lo verso dentro i biscotti e giro per bene, in modo da amalgamare il tutto.

Prendo il composto così ottenuto e lo schiaccio accuratamente sul fondo di una anello per torte di 18 centimetri di diametro. Livello e compatto, aiutandomi con un cucchiaio. La nostra base è pronta e metto a rassodare in frigorifero.



Passiamo a preparare il resto della torta

Lavo accuratamente i limoni e ne prelevo la scorza, evitando la parte bianca, se vi trovate bene, potete utilizzare un comune pelapatate. In un pentolino, metto a scaldare leggermente il latte, quando è tiepido, ci metto in infusione le scorze di limone per 30 minuti.


Nel frattempo preparo la gelèe di fragole. 

Prendo 4 grammi di gelatina in fogli e la immergo in una ciotolina con dell'acqua fredda, così si ammorbidirà. Deve stare in ammollo almeno 10 minuti.
Intanto lavo accuratamente le fragole, le asciugo mettendole su della carta assorbente e le mondo. Poi, con l'aiuto di un frullatore ad immersione, frullo le fragole e lo zucchero.
Verso il composto in un pentolino e aggiungo qualche goccia di limone. Faccio bollire il tutto per qualche minuto a fiamma dolce. Spengo il fuoco, aggiungo la gelatina strizzata dall'acqua in eccesso e giro fino a quando non sono sicura che la gelatina sia completamente sciolta. La gelèe è pronta, lascio raffreddare a temperatura ambiente.


Proseguo ora con la mousse al limone.

Come per la gelèe di fragole, immergo 4 grammi di gelatina in fogli in acqua fredda e lascio in ammollo per 10 minuti.

Nel frattempo, monto per qualche minuto, i due tuorli con lo zucchero. Ci aggiungo poi il latte e le bucce di limone, giro e verso il tutto dentro una pentola. Dobbiamo portare a bollore. Appena inizia a bollire, spengo il fuoco (se avete un termometro da cucina, potete misurare la temperatura, secondo la ricetta originale, bisogna arrivare a 82 gradi e spegnere il fuoco).


A questo punto elimino le bucce di limone, aggiungo la gelatina ben strizzata, girando sempre il tutto accuratamente e infine filtro il composto per eliminare eventuali grumi o bucce piccole di limone. Come per la gelèe lascio raffreddare a temperatura ambiente, perchè poi ci dobbiamo aggiungere la panna.

Questo è il composto, prima di aggiungere la panna.

Quando il composto di latte e limone è completamente freddo, a parte monto la panna. Ma la monto con delle fruste a mano, perchè in realtà deve essere semi- montata, come si vede in foto, quindi deve rimanere cremosa. Aggiungo la panna al composto di latte, limone e uova.



Montaggio della torta.

Riprendo dal frigorifero la base di biscotti, ci verso sopra metà della mousse al limone, livello per bene il tutto e rimetto in frigorifero  fino a quando non si solidifica, circa due ore (volendo, se andata di fretta, potete metterla anche nel congelatore, io preferisco il frigorifero che la lascia comunque più cremosa). Quando la mousse è ben rappresa, ci verso sopra tutta la gelèe di fragole livello e rimetto in frigorifero fino al completo rassodamento. Infine, quando anche la gelèe è pronta, verso la restante mousse al limone, livello e metto in frigorifero per tutta la notte lasciando anche l'anello per torte.

Il Giorno dopo per sfilare l'anello agevolmente, ci ho passato intorno un getto di aria calda di un asciugacapelli. Bastano pochi secondo e l'anello si sfila benissimo. Poi ho decorato con ciuffi di panna e altra gelèe al centro, realizzata con  metà dose della precedente. Volendo si può decorare semplicemente con delle fragole fresche tagliate a fantasia.


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venerdì 22 maggio 2015

SBRICIOLATA SALATA DI FARINA INTEGRALE, CON ZUCCHINE, STRACCHINO

 L'altro giorno avevo voglia di mangiare qualcosa di sfizioso e così mi è venuta l'idea di una sbriciolata di frolla salata. Io come sempre utilizzo, quando posso, della farina integrale, che dona ancora più gusto alle preparazioni (oltre che fare bene alla nostra salute), ma volendo potete utilizzare tutta farina 00. Inoltre è un modo diverso per far mangiare le verdure ai bambini che spesso, come sappiamo, fanno difficoltà. Logicamente io ho farcito la mia sbriciolata salata con quello che avevo in frigorifero, ma potete metterci qualunque tipo di verdura e formaggio che più vi piace. 



Ingredienti per uno stampo di 22/24 centimetri di diametro:
200 grammi di farina 00 debole 
100 grami di farina integrale di grano tenero
un uovo grande (oppure due uova piccole)
mezzo cucchiaino di bicarbonato
140 grammi di burro freddo
scorza grattugiata di mezzo limone
un pizzico di sale
4 foglie di salvia, oppure 5-6 foglie di menta
3-4 cucchiai di acqua

Per il ripieno:
3 zucchine media grandezza
4-5 pomodorini rossi
4 cucchiai di olio extravergine di oliva
5 fette di prosciutto cotto tritato
200 grammi di stracchino


Procedimento:

Iniziamo con il preparare subito la frolla salata. Il procedimento è quello classico delle frolle dolci. Quindi in una terrina capiente versiamo tutti gli ingredienti insieme, compreso le foglie di salvia (o menta) tritate finemente. Impastiamo il tutto velocemente, l'impasto deve rimanere un pochino grumoso. Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamo riposare in frigorifero per un'ora e mezza, massimo due ore. 

L'impasto finale si presenta così


Nel frattempo prepariamo il ripieno. 

Laviamo le zucchine e tagliamole a rondelle non troppo fine. Laviamo accuratamente anche i pomodorini e tagliamoli a pezzi.

In una padella bella grande versiamo i 4 cucchiai di olio evo, versiamo anche le zucchine e lasciamo cuocere il tutto a fiamma dolce, fino a quando non saranno diventate morbide. In caso mandate avanti la cottura aggiungendo 2-3 cucchiai di acqua. Gli ultimi cinque minuti di cottura, aggiungiamo anche i pomodorini. Saliamo e pepiamo. 

Lasciamo stiepidire le verdure e mischiamole con lo stracchino.

Riprendiamo  la frolla, con l'aiuto delle mani bagnate preleviamone 3/4 e stendiamola dentro una teglia imburrata e infarinata (oppure ricoperta di carta da forno), schiacciamo per bene, sul fondo della teglia. 


Versiamo sopra il prosciutto cotto tritato finemente e poi le zucchine con lo stracchino. Con la restante frolla copriamo la superficie, sbriciolandola con le mani.

Inforniamo a 200 gradi per circa 20-25 minuti. E' pronta quando la superficie della sbriciolata si presenterà ben colorita.

Si mangia tiepida, ma, vi assicuro che è buona anche il giorno dopo, fredda!

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